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Lorenzo Del Pinto vince il Pallone d’oro d’Abruzzo

LorenzoDelPinto2La classe operaia va in Paradiso grazie al Pallone d’oro abruzzese, il premio ideato e organizzato dal quotidiano il Centro. Il vincitore della prima edizione, infatti, è il centrocampista dell’Aquila Lorenzo Del Pinto, 23 anni, originario di Scoppito, il paese a una decina di chilometri dal capoluogo di regione. Si è imposto grazie alla travolgente spinta del voto popolare che ha rovesciato quella della giuria qualificata. Del Pinto ha messo in riga Carlo Mammarella, terzino della Virtus Lanciano, e Antonino Ragusa, attaccante del Pescara, e tutti gli altri candidati scelti dalla redazione sportiva del Centro. Sono stati 6.622 i clic sul nome di Lorenzo Del Pinto, il più votato nel sondaggio portato avanti sul sito www.ilcentro.it, aperto il 3 dicembre scorso e chiuso domenica. 6.622 clic su un totale di 11.000 voti, pari al 60%. Una spinta decisiva dal popolo del web, visto che, invece, il preferito della giuria qualificata è stato Carlo Mammarella, uno dei protagonisti del 2013 ricco di soddisfazioni della Virtus Lanciano. […]

LorenzoDelPintoLorenzo Del Pinto è un centrocampista, un maratoneta del pallone. Un giocatore di quantità, ma non solo. Vuoi perché se la cava bene anche con i piedi vuoi perché in ogni stagione riesce ad assicurare un buon bottino di segnature. Già cinque le reti messe a segno in questa stagione, in Prima divisione. Del Pinto la scorsa estate ha esaudito il sogno di giocare nell’Aquila, la squadra per la quale ha sempre fatto il tifo sin da piccolo. Lui che è di Scoppito, accompagnato dal padre, negli anni scorsi è stato presente spesso in curva al Fattori. La carriera calcistica l’ha iniziata con la maglia dell’Amiternina (oggi in serie D). Ha cominciato a tirare i primi calci al pallone a circa 5 anni. E fino agli Allievi nazionali ha vestito la casacca dell’Amiternina. Il primo salto l’ha compiuto nel 2007 quando è stato ingaggiato dalla Val di Sangro, in serie C2. E’ stato l’allora ds sangrino Pino De Filippis a metterlo a disposizione del tecnico Cosco con il quale ha collezionato 4 gettoni di presenza. Poi, la cessione al Pescara. Ha giocato con la Berretti e proprio nella stagione 2008-2009 ha incontrato, nelle giovanili biancazzurre, un allenatore, Antonio Cipriani, a cui deve tanto. nell’estate del 2009 il passaggio al Fano allenato da Giovanni Cornacchini, l’ex attaccante del Milan oggi allenatore dell’Ancona in serie D. Dalla C2 alla serie D con la Rc Angolana. Dai dilettanti è ripartita la scalata di Del Pinto che si è messo in mostra agli ordini di mister Amaolo per poi tornare tra i professionisti a Chieti, in Seconda divisione. Lo ha voluto il tecnico Silvio Paolucci che gli ha dato spazio e fiducia. A Chieti due stagioni: la prima chiusa con la finale play off persa contro la Paganese e la seconda terminata con la qualificazione ai play off dove, però, l’avventura si è bruscamente interrotta per via dell’eliminazione proprio ad opera dell’Aquila. In estate il trasferimento che l’ha riempito di gioia. Dapprima il corteggiamento della società rossoblù, neopromossa in Prima divisione, poi la richiesta al presidente del Chieti, Walter Bellia, di lasciarlo libero proprio per andare a giocare nella squadra per la quale fa il tifo da quando era bambino.

Poi, è storia recente: l’ottimo avvio di stagione alla corte di Pagliari a coronamento di un 2013 ricco di soddisfazioni. L’ultima l’assegnazione del Pallone d’oro abruzzese grazie alla spinta decisiva dei tifosi.