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Scuola, il Sindaco Giusti: «Nessun esodo, Scoppito pronto per tutte le richieste»

scuolabusdi Marco Giusti, Sindaco di Scoppito – Vorrei rassicurare tutti i genitori e i cittadini interessati circa il presunto esodo di bambini della primaria verso altri comuni o altri istituti. Come può confermarvi il personale della direzione didattica e la direttrice Maria Pia Ceccarelli, ho dato precise indicazioni per accogliere tutte le iscrizioni che sarebbero state presentate. Rassicuro il consigliere De Nuntiis sull’impegno del Comune che si è già attivato da tempo a prescindere dalle richieste di convocazione del consiglio, che di certo non avrebbe dotato la scuola dell’aula di cui si ha bisogno. Il Consigliere impari a rispettare i ruoli visto che in democrazia le decisioni vengono prese dalla maggioranza eletta e non serve ogni volta puntualizzare l’ovvio.

Posso assicurare a tutti che il nuovo anno scolastico inizierà in locali in grado di soddisfare le richieste e di garantire ai nostri bimbi ambienti sicuri e funzionali. 

Sono contento della grande attenzione del consigliere De Nuntiis ai problemi della scuola ma mi sarebbe piaciuta la stessa attenzione di fronte alla gestione dei fondi del Decreto Scuole d’Abruzzo visto che lui è in carica dal 2011. Vorrei sapere dov’era il solerte De Nuntiis quando milioni di euro di risorse della ricostruzione per il sisma sono finite alle scuole di tutto Abruzzo, dov’era quando le scuole della marsica ricevevano una pioggia di fondi mentre i nostri comuni hanno dovuto lottare per pochi spiccioli. Sapete chi ha avuto una delle maggiori funzioni nell’assegnazione dei fondi? Il candidato alla regione Antonio Morgante ex vice sindaco di Magliano dei marsi ( comune finanziato per circa 4 milioni di euro per l’edificio scolastico) oggi sponsorizzato sul territorio dal nostro bravo consigliere. Viste le proporzioni nella ripartizione immaginiamo quale attenzione possa prestare Antonio Morgante una volta eletto al nostro territorio.

Ma la instancabile azione di De Nuntiis Junior a favore della scuola non finisce qui. Voglio raccontarvi che cosa è successo con l’unico atto amministrativo proposto da Andrea nei tre mesi di amministrazione De Nuntiis senior . La Scuola Italo Calvino di Scoppito era stata finanziata con il primo decreto stralcio per circa 300 mila euro, al tempo della giunta Cortelli Ciancarella .Nel breve periodo di amministrazione De Nuntiis , Andrea penso’ bene di proporre un’altra richiesta di finanziamento per opere strutturali su l’ex asilo di San Bartolomeo (scuola non utilizzata al 6 aprile) e altre opere sulla scuola di Madonna della strada notoriamente priva di danni visto che era stata sede del Coc.

La rideterminazione dei fondi successiva con il decreto 89 del 2014 riconosceva il finanziamento per San Bartolomeo e madonna della strada per 305 mila euro ma escludeva l’unica scuola utilizzata al 6 aprile e cioè Italo Calvino di Scoppito. Così il nostro Comune unico nel cratere ha rischiato di rimanere senza alcun finanziamento visto che quello ottenuto da Andrea non era ne utilizzabile ne rendicontabile visto che le risorse erano tassativamente assegnate alle scuole attive ed utilizzate alla data del sisma . Abbiamo dovuto lavorare alacremente con il Direttore dell’Usrc Esposito con i funzionari dell’Usrc di Fossa per vederci riconosciuto nell’ultima delibera di ripartizione del Cipe numero 85 pubblicata ad aprile 2014 il finanziamento per la scuola di Scoppito oggi a disposizione del Comune e dei cittadini.

Tornando alle esigenze del nostro territorio sappiamo tutti che la crescita esponenziale della popolazione richiede un edificio centralizzato. Purtroppo dobbiamo fare i conti con una situazione finanziaria difficile che tutti conosciamo.

Abbiamo stabilito un percorso insieme alla Direttrice Scolastica che ha portato all’istituzione di una seconda sezione per la scuola primaria utilizzando un’aula che verrà ricavata all’interno del Musp . Stiamo provvedendo a recuperare la ex scuola di San Bartolomeo operazione che permetterà ai nostri bambini della materna di avere a disposizione locali idonei per il prossimo anno scolastico accogliendo tutte le richieste pervenute. Questi sono i fatti, questo è il lavoro che stiamo portando avanti, a dispetto di chi utilizza anche il disagio dei bambini per fini politici strumentali , creando inutile allarmismo nei genitori e nei cittadini.