segui Scoppito.info su:
  

Scoppito, protestano i dipendenti di Villa Dorotea

villa_doroteaSCOPPITO. «Assunti con contratti anomali e sottopagati». I 90 dipendenti della cooperativa Help Donna, che gestisce i servizi sanitari della clinica privata Villa Dorotea, denunciano «una situazione paradossale» e puntano il dito contro i sindacati, che li avrebbero abbandonati, «dopo aver permesso condizioni di lavoro inaccettabili».

La casa di cura Villa Dorotea si trova a Scoppito e fa capo alla clinica Villa Letizia di Preturo. Oltre all’assistenza sanitaria, gli operatori si occupano di reception, ristorazione e servizio mensa.

«Il contratto che abbiamo», scrivono i dipendenti, «è il contratto Uneba: siamo circa 90 persone, tra infermieri, operatori socio-sanitari, fisioterapisti, logopedisti, ausiliari, addetti alla reception, cuoche e bariste. Gli unici che hanno un inquadramento di livello pari alle proprie competenze sono gli infermieri, ma con una paga oraria di 8.86 euro lordi».

«I fisioterapisti e i logopedisti», sottolineano ancora, «sono addirittura inquadrati con il sesto livello, con retribuzioni da addetto alle cucine, o fattorino, o magazziniere, corrispondenti a 7,12 euro lordi all’ora».

«Gli operatori socio-sanitari», precisano, «sono inquadrati al settimo livello, come personale di facchinaggio, con una paga oraria di 6.61 euro lordi».

I lavoratori della cooperativa Help Donna hanno già lanciato vari appelli, soprattutto rivolti ai sindacati di categoria.

villa_doroteaMa senza ottenere risposte: «Le organizzazioni sindacali fanno finta di nulla, questa situazione è veramente paradossale. La domanda che ci poniamo», sottolineano i dipendenti, «è la seguente: come si può pagare un professionista, come un fisioterapista o un logopedista o un operatore socio-sanitario, con questa paga oraria? Il nostro lavoro è stato svenduto e le sigle sindacali lo hanno permesso, accettando questa tipologia di contratti e le attuali retribuzioni. Abbiamo quindi deciso di denunciare pubblicamente lo stato di abbandono in cui ci troviamo, una situazione che non ci vergogniamo di definire da terzo mondo, che ci svilisce come persone e come lavoratori».

Villa Dorotea è una Rsa, una residenza sanitaria assistenziale, che dispone di 60 posti letto ed eroga prestazioni assistenziali in regime di ricovero, sia convenzionato che privato. Dal 2006 è stato attivato all’interno
della struttura anche un centro di riabilitazione, dotato di 120 posti letto, di cui 40 sono per prestazioni di riabilitazione residenziale intensiva e 80 per residenziale estensiva. I servizi offerti ai pazienti sono tutti di alto livello.

Romana Scopano, Il Centro, 20.12.2015