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Scoppito, l’opposizione critica il sindaco sul bilancio

municipioRiceviamo e pubblichiamo una lettera di Dante De Nuntiis, capogruppo di opposizione del Comune di Scoppito.


Il gruppo consiliare di opposizione del comune di Scoppito, in riferimento alle dichiarazioni rilasciate alla stampa da Giusti riguardo l’approvazione del bilancio, ritiene opportuno fare alcune precisazioni e, soprattutto, rinfrescare la memoria al sindaco.

In data 12 maggio 2016 il sindaco comunicava l’approvazione del bilancio e, con toni trionfalistici, annunciava che anche per l’anno in corso non veniva introdotta l’addizionale comunale IRPEF.

E’opportuno ricordare al sindaco che il 14 novembre 2013 la giunta comunale da lui guidata, con delibera n.94, decretò l’introduzione dell’addizionale IRPEF nella misura dello 0,5 % con decorrenza retroattiva dal 1 gennaio 2013, con una previsione di gettito di c.ca € 225.000 annui.

La delibera doveva completare l’iter con l’approvazione definitiva del consiglio comunale, l’atto, però, non arrivò mai all’esame del consiglio grazie alla netta contrarietà del consigliere di maggioranza Marco Mancini che contrastò fortemente il provvedimento adottato dalla giunta annunciando ai suoi colleghi di maggioranza il suo voto contrario in consiglio comunale, voto che, unito a quello dell’opposizione, avrebbe creato non pochi problemi al sindaco.

Oggi se i cittadini di Scoppito non pagano l’addizionale comunale IRPEF, se c’è stato un minore prelievo dalle tasche dei cittadini di c.ca € 900.000 e se ancora persone scelgono di venire a risiedere nel nostro comune certamente non è merito del sindaco e della sua giunta.

Tornando, inoltre, alla seduta di consiglio comunale dell’11 maggio 2016, in cui è stato approvato, oltre il bilancio di previsione anche il rendiconto di gestione 2015, ovviamente a seguito della consueta ed immancabile diffida del Prefetto, aspettiamo ancora la documentazione da noi richiesta in merito al bilancio 2015 della società Scoppito servizi per capire come sia stato possibile, in soli tre anni, distruggere quello che era stato definito un patrimonio comunale e che oggi viene dismessa in tutta fretta.

Il capogruppo di opposizione

Dante De Nuntiis