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Scoppito: ‘botti’ vietati e barbecue solo in aree idonee

Con apposita ordinanza del giorno 8 agosto 2017, il sindaco di Scoppito Marco Giusti ha disposto il divieto su tutto il territorio comunale di utilizzare fuochi d’artificio, petardi e simili.

E’ inoltre fatto divieto di bruciare stoppie e accendere fuochi o barbecue al di fuori di aree attrezzate.

Ecco il testo completo dell’ordinanza.


COMUNE DI SCOPPITO
PROVINCIA DI L’AQUILA


ORDINANZA N. 33/2017 DEL 08/08/2017
Prot. 4032 del 08.08.2017 Pubbl. 456 del 08.08.2017

OGGETTO : Ordinanza di divieto di accensione, lancio e sparo di fuochi d’artificio, mortaretti, petardi, razzi, altri artifici pirotecnici e barbecue.

IL SINDACO

VISTA la nota a firma del Presidente della Regione Abruzzo, avente ad oggetto : “Legge 21 novembre 2000, n. 353. Programma delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi – anno 2017. Raccomandazioni”;
VISTA la nota a firma del Prefetto, prot. 29032 del 30.06.2017, avente ad oggetto : “Indirizzi operativi per fronteggiare gli incendi boschivi e di interfaccia. Stagione estiva 2017″;

CONSIDERATO

· l’assenza di precipitazioni a carattere piovoso durante tutta la stagione estiva 2017 e la notevole siccità su tutto il territorio nazionale e comunale, con temperature ben oltre quelle medie tipiche del periodo;
· che nel periodo estivo ed in concomitanza con le festività patronali delle varie frazioni è consuetudine effettuare accensioni e lanci di fuochi pirotecnici, spari e petardi, scoppio di mortaretti, razzi ed altri artifici pirotecnici che, date le condizioni climatiche di siccità, potrebbero incidere sulla sicurezza ed in particolar modo dar luogo ad incendi fuori e dentro i centri abitati;
VERIFICATO che tale condotta potrebbe incidere sulla sicurezza dei cittadini e comportare grave pericolo per il patrimonio ambientale ed edilizio, causando pericoli e danni irreversibili;
VISTO il T.U.L.P.S.;

ORDINA

per le motivazioni espresse in narrativa,
1. il divieto assoluto su tutto il territorio comunale, con effetto immediato e fino a revoca del presente atto, di accensione, lancio e sparo di fuochi d’artificio, mortaretti, petardi, bombette, ecc;
2. il divieto di tutte le azioni determinanti, anche solo potenzialmente, l’innesco di incendio nelle aree a rischio;
3. il divieto, nelle zone boscate e cespugliate ed in tutti terreni condotti a coltura agraria, pascoli e incolti, di compiere azioni che possono arrecare pericolo anche immediato di incendio;
4. il divieto assoluto di accendere fuochi per l’abbruciamento di stoppie e residui di vegetazione, compresi quelli provenienti da utilizzazioni boschive, da terreni cespugliati, pascoli, prati, colture arboree da frutto e dal legno e da terreni sottoposti a pascolo e/o per rinnovare il cotico erboso. Il materiale di risulta derivante da ripulitura dei terreni e/o dalla realizzazione di viali parafuoco, nonché da ogni altra attività agricola o forestale dovrà essere adeguatamente trattato nel rispetto di quanto previsto dal D.Lgs. n° 152/06;
5. il divieto di accendere barbecue ad eccezione delle aree specificatamente attrezzate rispettando quanto previsto nel punto 6;
6. il fuoco deve essere acceso in spazi interni alle aree interessate, che siano quanto più possibile vuoti, circoscritti, isolati e riparati dal vento, in modo da impedire dispersione della brace e delle scintille, avendo preventivamente ripulito l’area da foglie, da erbe secche e da altri materiali infiammabili;
7. di adottare ogni accorgimento idoneo per evitare l’insorgere ed il propagarsi del fuoco in aree circostanti, provvedendo allo spegnimento delle ceneri di risulta con acqua;
8. la violazione della presente Ordinanza comporta l’applicazione delle sanzioni penali ed amministrative previste da Leggi e Regolamenti;
9. al Comando di Polizia Locale, al Comando Stazione Carabinieri Forestali competente ed al Comando Stazione Carabinieri competente è demandato di far osservare scrupolosamente la presente Ordinanza.

DISPONE

· che il presente Provvedimento venga affisso all’Albo Pretorio on line del Comune per 30 giorni consecutivi e che ne sia data ampia diffusione su tutto il territorio comunale;
· che il presente Provvedimento sia trasmesso al Prefetto, al Questore, al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di L’Aquila, al Centro Operativo Regionale presso la Regione Abruzzo ed al Referente del Sito Istituzionale dell’Ente.
Avverso il presente Provvedimento sono esperibili i ricorsi previsti dalla normativa vigente.

Il Sindaco
Marco Giusti